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    Vie Ferrate

    Vie Ferrate

    Il nostro sito non vuole sostituirsi a nessun sito tecnico e specifico sulle vie ferrate ma vogliamo darvi solo alcuni suggerimenti per affrontare con tranquillità e in sicurezza questa disciplina e farvi toccare con mano le nostre belle Dolomiti!

    Una via ferrata è un insieme di strutture e attrezzature realizzate artificialmente su una parete di roccia per agevolarne la scalata in sicurezza in un percorso escursionistico/alpinistico.
    Per permettere che tali attrezzature risultino d’aiuto per la progressione e la salita in sicurezza è indispensabile il rispetto delle regole comportamentali e di utilizzo dell’attrezzatura tecnica adeguata.

    Le Dolomiti offrono numerose possibilità di vie ferrate, dalle più semplici alle più ardimentose.
    In ogni caso prima di partire per la vostra escursione vi consigliamo sempre di programmare bene l’uscita con l’aiuto di una cartina dettagliata, di verificare le condizioni meteo, di avere la giusta attrezzatura, di essere soprattutto consapevoli delle proprie capacità fisiche e di contattare una guida che vi possa accompagnare facendovi vivere un’esperienza unica.

    Per il noleggio dell’attrezzatura potete contattare la SCUOLA SCI EQUIPE di FALCADE che offre anche una vasta gamma di attrezzatura per attività estive.

    Costo set completo 20 Euro al giorno: caschetto, imbraco, moschettoni o rinvii, guanti.

    Per contatti Scuola Sci Equipe visita la pagina dedicata alle scuole Sci

    ALTA VIA BEPI ZAC

    Da Seggiovia Costabella a Forcella Laghet

    L’Alta Via Bepi Zac è un itinerario molto interessante dal punto di vista storico e paesaggistico per i resti delle trincee e postazioni belliche Austro-ungariche della Prima Guerra Mondiale. Si sviluppa lunga la cresta rocciosa dal Passo delle Selle a Forcella Laghet sul Gruppo Costabella. L’itinerario presenta alcuni punti attrezzati ed esposti che richiedono attenzione sebbene larghi tratti della prima metà della via potrebbero essere considerati facili.
    Si parcheggia presso il piazzale della seggiovia Costabella al Passo San Pellegrino. Si sale con la seggiovia Costabella e dopo un tratto di sentiero facile 604 si raggiunge il Passo delle Selle e l’omonimo Rifugio a quota 2530 m. Da qui inizia la via attrezzata che raggiunge i 2759 m di quota della Cima di Costabella.
    Presso la Forcella Bassa del Ciadin c’è la possibilità di “chiudere” la prima parte della via e rientrare per chi non ha allenamento o sufficiente tempo per proseguire verso Forcella Laghet, considerata la conclusione naturale della Via Bepi Zac.

    Seggiovia Costabella

    Forcella Laghet

    durata totale percorso 6 ore

    Tracciato principalmente roccioso

    Difficoltà media

    ALTA VIA FEDERSPIEL

    Da Seggiovia Costabella a Forcella La Costela

    L’Alta Via Federspiel è un itinerario molto interessante dal punto di vista storico e paesaggistico per i resti delle trincee e postazioni belliche Austro-ungariche della Prima Guerra Mondiale. Si sviluppa lunga la cresta rocciosa dal Passo delle Selle verso Cima Malinvern nel Gruppo Monzoni.
    L’itinerario presenta alcuni punti attrezzati ed esposti che richiedono attenzione, sebbene larghi tratti della prima metà della via potrebbero essere considerati facili.
    Si parcheggia presso il piazzale della seggiovia Costabella al Passo San Pellegrino. Si sale con la seggiovia Costabella e dopo un tratto di sentiero facile 604 si raggiunge il Passo delle Selle e l’omonimo Rifugio a quota 2530 m. Da qui inizia la via attrezzata sentiero 616 che raggiunge i 2630 m della Cima Malinvern e la successiva Forcella La Costela per poi discendere attraverso la Val Pasmeda fino a raggiungere la località I Ronch dove dobbiamo avere un’auto che ci riporta al parcheggio.

    Seggiovia Costabella

    Forcella La Costela

    Durata totale del percorso con rientro 6 ore

    Tracciato principalmente roccioso

    VIA FERRATA PAOLIN-PICCOLIN ALLE CIME D’AUTA

    Da Colmean a Cima D’Auta Orientale

    La Via Ferrata Paolin-Piccolin è un classico itinerario dell’ Agordino e le Cime dell’Auta sono un vero e proprio emblema per la zona di Falcade/Caviola e dintorni. Il sentiero di avvicinamento, tratto abbastanza faticoso, parte da Colmean a m 1300 passando per Baita dei Cacciatori, Bivacco Papa Giovanni Paolo I e su fino all’attacco della ferrata. Il primo tratto presenta due scale verticali per superare il primo salto di roccia dopodiché la ferrata continua più agevole. Questo percorso ricompensa l’escursionista con una bellissima salita, panorami notevoli, e paesaggi incantevoli. La meta principale di questo itinerario è la Cima dell’Auta Orientale a quota 2624. Per il ritorno è prevista la variante opzionale attraverso la Forcella dei Negher con un eventuale passaggio al Lach dei Negher.
    Per chi non è allenato può eventualmente bivaccare alla Baita Papa Giovanni Paolo I attrezzata per il pernotto (si raccomanda di rispettare il locale e l’ambiente circostante).

    Colmean

    Cime d’Auta

    Medio /Difficile E’ richiesto un buon allenamento.

    SENTIERO ATTREZZATO VIAZ DEL BUS

    Da Capanna Cima Comelle

    Un sentiero attrezzato molto bello, che si svolge in un ambiente ricco di elementi suggestivi: le Cascate di Garés, l’Orrido delle Comelle, il Pian delle Comelle, e il Viaz del Bus vero e proprio, che dà il nome all’itinerario.
    Si parte lasciando l’auto nel piazzale della Capanna Cima Comelle a quota 1333 m. Ci si incammina lungo il sentiero 704 superando le cascate e l’orrido delle Comelle e procedendo verso il Viaz del Bus a 1800 m ca. Alcuni tratti sono esposti ma ben attrezzati. Il rientro è previsto attraverso Casera Valbona e il Teaz fino a raggiungere nuovamente Capanna Cima Comelle.

    VIA FERRATA FIAMME GIALLE ALLA PALAZZA ALTA

    Da Bastiani frazione di Cencenighe a Palazza Alta

    Itinerario molto lungo e faticoso con annessa ferrata molto difficile e quindi consigliato solo a escursionisti con esperienza e in buono stato di forma. Rientro molto lungo e impegnativo che richiede di intraprendere la ferrata presto al mattino.
    Si parte dalla frazione di Bastiani a quota 971 m a Cencenighe Agordino.
    Si segue il sentiero 562 e in un’ora circa si arriva all’attacco del primo tratto di ferrata. Le difficoltà sono tutte in crescendo fino a raggiungere la cima finale a 2255 m. Per arrivare alla cima sono previste 4/5 ore. Per il rientro si può ritornare verso Bastiani seguendo l’indicazione per i Sech oppure verso il Rifugio Vazzoler (raggiungibile in due ore circaa di cammino ) per poi proseguire verso Capanna Trieste e scendere a valle verso l’abitato di Listolade ( da qui si deve prevedere il rientro con una seconda auto).

    Bastiani frazione di Cencenighe

    Listolade

    8/9 ore circa

    Molto difficile

    ALTA VIA DELLA MARIOTTA

    Da Funivia Col Margherita a Forcella Juribrutto

    Si sale al Passo San Pellegrino e si lascia la macchina al piazzale della Funivia Col Margherita utilizzando l’impianto di risalita per raggiungere la cima del Col Margherita a 2530m. Si prosegue l’itinerario verso Forcella Vallazza su un percorso in cresta ma regolare, su tratti a volte attrezzati, e di seguito verso Forcella Juribrutto a quota 2381m. Durante questo percorso in cresta si incontrano interessanti testimonianze della Grande Guerra, baraccamenti, resti di reticolati e trincee.

    Si prosegue quindi su sentiero 628 verso Col de le Palue 2260m e Malga San Pellegrino completando di seguito il rientro in macchina.

    Funivia Col Margherita

    Forcella Juribrutto  2381 metri

    Facile

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