CON CABINOVIA MOLINO-LE BUSE
BOSCO DEGLI ARTISTI
Percorso facile
In località Le Buse, all’arrivo della cabinovia, si trova il Bosco degli Artisti, su un ampio pianoro a circa 1800 metri di altitudine.
All’interno del boschetto si sviluppa un percorso pianeggiante ad anello di circa 1 km. Lungo il sentiero sono esposte più di 50 opere di artisti locali, ispirate alla natura, alla montagna e alle tradizioni del territorio.
Passeggiando tra le installazioni puoi osservare anche i grandi formicai della formica Rufa, autentici capolavori di ingegneria naturale, dove migliaia di piccoli insetti lavorano instancabilmente.
Non percorribile con passeggini.
LE BUSE-RIFUGIO BOTTARI-MOLINO
Percorso medio
Raggiungi la località Le Buse comodamente con la cabinovia Molino-Le Buse. Dalla stazione a monte della cabinovia imbocca il percorso verso sinistra, seguendo la panoramica strada della Caviazza, che tra ampi pascoli d’alta quota e magnifici paesaggi, ti porta fino alla Strada Provinciale. Seguendo la segnaletica bianco-blu raggiungi il bivio per Malga Vales Bas e da qui prosegui per il Rifugio Bottari. Dal rifugio inizia la discesa verso Molino, punto d’arrivo dell’itinerario, seguendo un piacevole sentiero, a tratti panoramico, nel bosco.
CON CABINOVIA MOLINO-LE BUSE e SEGGIOVIA LE BUSE-LARESEI
RIFUGIO LARESEI
Percorso facile
Parti da Molino con la cabinovia che collega Molino a Le Buse e, una volta arrivato, prosegui con la seggiovia Le Buse-Laresei, che ti conduce in quota. Dall’arrivo della seggiovia inizia una comoda passeggiata panoramica su strada sterrata, tra verdi pascoli e panorami mozzafiato, che ti conduce verso Cima Pradazzo e il Rifugio Laresei, dove potrai rilassarti sulla terrazza panoramica e assaporare piatti tipici. Ritorna lungo lo stesso percorso.
Percorribile anche con passeggini.
RIFUGIO LARESEI-LAGO DI CAVIA
Percorso medio
Parti da Molino con la cabinovia che collega Molino a Le Buse e, una volta arrivato, prosegui con la seggiovia Le Buse-Laresei, che ti conduce in quota. Dall’arrivo della seggiovia inizia una comoda passeggiata panoramica su strada sterrata, tra verdi pascoli e panorami mozzafiato, che ti conduce verso Cima Pradazzo e il Rifugio Laresei. Da qui segui le indicazioni per Forcella Pradazzo e, una volta raggiunta, imbocca il sentiero che scende in direzione del Lago di Cavia. Chiudi l’anello percorrendo il sentiero n. 695 che ti riporta in località Le Buse.
CON FUNIVIA PASSO SAN PELLEGRINO-COL MARGHERITA
GEO WALK
Percorso facile
Sali con la funivia dal Passo San Pellegrino; una volta in cima al Col Margherita raggiungi in 10 minuti un facile percorso geologico e tematico ad anello che ti conduce in un’affascinante esplorazione geologica.
Il percorso, chiamato Geo Walk, si sviluppa in 7 tappe con installazioni interattive e postazioni ludico-didattiche. Il punto centrale è il suggestivo Timone Panoramico, situato sulla vetta, da cui puoi abbracciare con lo sguardo l’intera storia geologica delle Dolomiti.
Non percorribile con passeggini.
COL MARGHERITA-LAGO DI CAVIA (sentiero giallo-blu)
Percorso medio
Raggiungi la cima del Col Margherita con la funivia dal Passo San Pellegrino; una volta arrivato alla stazione a monte, inizia la discesa seguendo la strada sterrata panoramica che si sviluppa lungo i pendii del Col Margherita per circa 1 ora mezza, fino al suggestivo Lago di Cavia. Da qui risali lungo il sentiero giallo-blu fino alla zona delle Caviette, per poi rientrare al Passo San Pellegrino alla stazione a valle della funivia.
COL MARGHERITA-LAGO DI CAVIA (mulattiera)
Percorso medio
Raggiungi la cima del Col Margherita con la funivia dal Passo San Pellegrino. Una volta arrivato alla stazione a monte, inizia la discesa seguendo la strada sterrata panoramica che si sviluppa lungo i pendii del Col Margherita per circa 1 ora e mezza, fino al suggestivo Lago di Cavia. Appena dopo il lago scendi verso località Zingari Bassi tramite un’antica mulattiera nel bosco, lungo l’Alta Via dei Pastori. Arrivato nei pressi della strada statale, a quota 1775m, prosegui a sinistra verso il parcheggio della funivia per una strada forestale e un sentiero nel bosco.
COL MARGHERITA-CIMA JURIBRUTTO
Percorso difficile
Sali con la funivia dal Passo San Pellegrino e raggiungi il Col Margherita. Dalla stazione a monte imbocca il sentiero n.695 (Troi de la Mariota), che si sviluppa lungo le creste panoramiche, tra ampi pendii alpini e affascinanti paesaggi, fino a raggiungere Forcella Vallazza. Da qui, continua su un ripido sentiero a tratti esposto, che conduce verso l’altipiano della Cima Juribrutto, su cui sono visibili lunghe trincee e avamposti della Prima Guerra Mondiale. Dalla cima panoramica scendi verso la forcella di Juribrutto, per poi ritornare al Passo San Pellegrino lungo lo stesso percorso.
TROI DE LA MARIOTA
Percorso difficile
Raggiungi il Col Margherita con la funivia dal Passo San Pellegrino e una volta in cima imbocca il sentiero n.695, fino a raggiungere Forcella Vallazza, uno dei punti più panoramici dell’itinerario. Da qui imbocca la variante bassa che conduce a Forcella Juribrutto, ai piedi dell’omonima cima, poi prosegui sul sentiero n.628 che porta a Col de le Palue, per poi chiudere l’anello e ritornare al Passo San Pellegrino.
Lungo il percorso puoi osservare ancora numerose testimonianze della Grande Guerra: trincee e postazioni militari che raccontano il passato di queste montagne.
CON SEGGIOVIA PASSO SAN PELLEGRINO-COSTABELLA
PASSO DELLE SELLE
Percorso facile
Sali con la seggiovia Passo San Pellegrino-Costabella. Una volta in quota, imbocca il sentiero che attraversa i selvaggi pascoli alpini e ti conduce allo storico Rifugio Passo delle Selle (Bergvagabunden Hütte). Ritorna alla stazione della seggiovia Costabella lungo lo stesso percorso.
GIRO AD ANELLO DI FUCIADE
Percorso facile
Sali con la seggiovia Passo San Pellegrino-Costabella. Dall’arrivo della seggiovia, scendi fino al Rifugio Paradiso e al bivio poco sotto il Rifugio, prosegui diritto verso Val Tegnousa per congiungerti, dopo circa 40 minuti alla strada che conduce a Fuciade, lungo la quale si rientra al Passo San Pellegrino.
ITINERARIO STORICO A COLIFON
Percorso facile
Percorso ad anello per esplorare resti di ricoveri e cannoniere italiane della Prima Guerra Mondiale.
Sali con la seggiovia Passo San Pellegrino-Costabella. Dall’arrivo della seggiovia, scendi a valle fino al bivio con il sentiero n.604. Attraverso i pascoli raggiungi prima il Colifòn e tornando indietro il Sas dal Musc. Scendi poi lungo la vecchia mulattiera italiana del Sas dal Musc che ti conduce a valle della seggiovia.
ALTA VIA FERRATA BEPI ZAC
Percorso difficile
L’Alta Via Bepi Zac è un itinerario molto interessante dal punto di vista storico e paesaggistico per i resti delle trincee e postazioni belliche Austro-Ungariche della Prima Guerra Mondiale. L’itinerario presenta alcuni punti attrezzati ed esposti, sebbene larghi tratti della prima metà della via potrebbero essere considerati facili.
Sali con la seggiovia Passo San Pellegrino-Costabella. Dall’arrivo della seggiovia, segui il sentiero n.604 e raggiungi il Passo delle Selle e l’omonimo Rifugio. Da qui inizia il sentiero attrezzato in quota, fino a Forcella Ciadin, da dove è possibile rientrare al punto di partenza lungo il sentiero n.637, oppure proseguire verso Forcella Laghet, considerata la conclusione naturale della Via Bepi Zac.
ALTA VIA FERRATA BRUNO FEDERSPIEL
Percorso difficile
L’Alta Via Federspiel è un itinerario molto interessante dal punto di vista storico e paesaggistico per i resti delle trincee e postazioni belliche Austro-Ungariche della Prima Guerra Mondiale. L’itinerario presenta alcuni punti attrezzati ed esposti, sebbene larghi tratti della prima metà della via potrebbero essere considerati facili.
Sali con la seggiovia Passo San Pellegrino-Costabella. Dall’arrivo della seggiovia, segui il sentiero n.604 e raggiungi il Passo delle Selle e l’omonimo Rifugio. Da qui segui il sentiero n.616a, percorrendo le tracce della Grande Guerra e prosegui su un tratto attrezzato fino alla Forcella Ricoletta. Da qui puoi scendere verso località Fango (sentiero n.616b) a circa 4,5 km dal Passo San Pellegrino (1 ora e 30 minuti), oppure proseguire fino a Cima Malinverno e Forcella della Costella, per discendere attraverso la Val Pasmeda fino a raggiungere la località Ronchi (sentiero n.624) e proseguire per Moena.
Scarica la brochure Summer Time San Pellegrino
Scopri tutti gli itinerari trekking dell’area San Pellegrino da percorrere a piedi e con gli impianti di risalita

Webcam
Meteo
Impianti
Bike Trail