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  • Trekking Falcade Valfredda

    Escursioni e vie ferrate

    FALCADE TREKKING

    LA CAVALERA – FALCADE, CAVIOLA, CANALE D’AGORDO

    Percorso facile

    Parti dalla Piana di Falcade, nei pressi del laghetto, lungo un piacevole percorso che si snoda in prossimità del torrente Biois e ti conduce, in circa un’ora di cammino, a Canale d’Agordo, paese natale di Papa Giovanni Paolo I. Il tracciato è pianeggiante e adatto a tutti, ideale anche per famiglie con bambini.

    Da non perdere: la suggestiva Via Crucis realizzata dall’artista falcadino Franco Murer, dedicata al “Papa del Sorriso“.

    Piana di Falcade

    Canale d’Agordo

    4,5 km

    1 ora e 15 minuti (solo andata)

    Facile

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    GIRO DELLE COSTE

    Percorso facile

    Percorso ad anello con partenza dalla Piazza Municipio di Falcade. Segui la direzione Falcade Alto lungo Via Veneto, Via 7° Alpini e da Piazza Col de Rif lungo la mulattiera n° 5 Riva de San Bastian. Arrivato a Falcade Alto imbocca la mulattiera che sale in direzione Somor, da lì prosegui in direzione Le Coste lungo il sentiero n°1. Dalla frazione Le Coste scendi lungo la strada che porta in Via Venezia e poi lungo il sentiero n° 17 che riporta alla strada principale verso la Piazza Municipio.

    Da non perdere: i caratteristici tabià, gli antichi fienili della Val del Biois.

    Piazza Municipio, Falcade

    Piazza Municipio, Falcade

    5 km

    Facile

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    SAPPADE – JORE

    Percorso facile

    Parti dalla frazione di Sappade (1350m). Segui il sentiero CAI 692, inizialmente in salita decisa, che poi prosegue più dolcemente nel bosco con alcuni tratti panoramici. In circa 1 ora raggiungi il Maso di Jore, caratteristico nucleo con chiesetta, forno per il pane e casa del custode. Possibilità di rientro ad anello tornando a Sappade.

    Da non perdere: la Chiesetta di Jore, edificata nel 1858 e riportata all’antico splendore dopo la guerra.

    Sappade

    Jore

    2,5 km

    1 ora (solo andata)

    Facile

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    MARMOLADA – CASCATA DELLE BAREZZE – MALGA BOSCH BRUSÀ

    Percorso facile fino alla cascata, medio fino alla malga

    Parti dalla frazione di Marmolada (1240m) e imbocca il Sentiero Geologico. Il percorso segue la destra orografica del torrente Gaon su un tracciato ben battuto e segnalato, arricchito da pannelli informativi lungo il cammino. Raggiungi la frazione di Valt e, proseguendo, la Cascata delle Barezze.

    Proseguimento facoltativo di difficoltà media: dalla cascata prosegui lungo il sentiero CAI 631, più impegnativo, che conduce alla Malga Bosch Brusà (1867m). Il percorso, lungo circa 2 km, richiede circa un’ora e venti minuti di cammino.

    Da non perdere: la Cascata delle Barezze è il gioiello naturale di questo facile itinerario.

    Frazione di Marmolada

    Cascata delle Barezze (proseguimento facoltativo Malga Bosch Brusà)

    2 km fino alla cascata, 4 km fino alla malga

    1 ora e 10 minuti fino alla cascata, 2 ore e 30 minuti fino alla malga (solo andata)

    Facile fino alla cascata, media fino alla malga

    250m fino alla cascata, 690m fino alla malga

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    PASSO VALLES – RIFUGIO LARESEI

    Percorso facile

    Parti dal parcheggio del Passo Valles (circa 2030m). Prendi sulla destra il sentiero CAI 658, uno sterrato ampio e ben segnalato, che ti porta fino al Rifugio Laresei (2250m). Il percorso si sviluppa interamente fuori dal bosco, offrendo ambienti aperti e panoramici. Alcuni tratti possono essere leggermente più ripidi, ma nel complesso l’escursione è poco impegnativa e adatta anche ai bambini, che lungo il tragitto possono incontrare mucche e cavalli al pascolo. Dal rifugio è possibile proseguire verso il Lago di Cavia e il Col Margherita.

    Da non perdere: lo spettacolare panorama, una terrazza naturale affacciata sulle Dolomiti.

    Parcheggio Passo Valles

    Rifugio Laresei

    3,5 km

    1 ora e 30 minuti (solo andata)

    Facile

    Abbigliamento tecnico adeguato, scarponcini da trekking, cappello, occhiali da sole e crema solare.

    MOLINO – RIFUGIO BOTTARI

    Percorso medio-facile

    Parti dal Camping Eden, in località Molino (1100m). Il percorso si sviluppa principalmente su sentiero ben battuto nel bosco, con pendenza costante, risultando leggermente impegnativo, ma comunque accessibile a escursionisti con un minimo di allenamento. Raggiungi poi il Rifugio Bottari (1573m), una piccola e accogliente struttura gestita dal CAI di Oderzo. Per chi desidera proseguire, è possibile continuare verso Malga Valles Basso (1771m) e rientrare successivamente a Molino, creando un interessante itinerario ad anello.

    Da non perdere: una pausa dolce sulla terrazza del Rifugio Bottari, aperto nella stagione estiva.

     Camping Eden, Molino

    Rifugio Bottari

    2 km

    1 ora e 15 minuti (solo andata)

    Medio-facile

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    Percorso medio-facile

    Parti dal centro di San Tomaso Agordino, in località Celat, e segui questo facile percorso ad anello. Dopo aver attraversato il borgo, il sentiero entra nel bosco e prosegue lungo una strada silvo-pastorale. Il primo tratto è in salita, poi il percorso diventa più dolce e piacevole, ideale anche per famiglie con bambini abituati a camminare. Lungo il tragitto potrai ammirare 19 sculture in pietra ispirate alle Dolomiti, che rendono la passeggiata divertente e coinvolgente.

    Da non perdere: uno scatto unico con la scultura del monte Civetta e la montagna vera sullo sfondo.

    Località Celat, San Tomaso Agordino

    Località Celat, San Tomaso Agordino

    5,3 km

    2 ore e 30 minuti

    Medio-facile

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    GIRO DEL COL DE FRENA

    Percorso medio-facile

    Parti per questo suggestivo itinerario ad anello attorno al Col de Frena, tra i caratteristici borghi di Carfon, Fregona, Feder e Vallada Agordina, collegati da antichi sentieri e mulattiere. Il percorso attraversa boschi di conifere e angoli dove respiri ancora l’autentica atmosfera della montagna di un tempo. Da Caviola raggiungi Fregona e Carfon, poi scendi al borgo di Cogul, splendido balcone panoramico sul Monte Civetta. L’itinerario prosegue verso Forcella Lagazzon, ai piedi delle Cime d’Auta, per poi rientrare a Caviola e chiudere l’anello.

    Da non perdere: il tabià degli antichi mestieri nel borgo di Cogul e le tradizionali architetture alpine che raccontano la storia del nostro territorio.

    Caviola

    Caviola

    7 km

    2 ore e 30 minuti

    Medio-facile

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    CANALE D’AGORDO – GARES

    Percorso medio-facile

    Parti dalla Piazza di Canale d’Agordo e raggiungi la Piazzetta di Tancon. Superato il cimitero, attraversa il ponte sul torrente Liera e prendi la strada sterrata sulla destra. Prosegui lungo la sinistra orografica del torrente tra boschi di abeti e larici, passando per Prade, Campiòn e Pian de Sabiòn, fino al parcheggio del biotopo del Laghetto di Gares. Percorso adatto a tutti e percorribile anche in bicicletta, per lo più pianeggiante con brevi salite; difficoltà medio-impegnativa per la lunghezza.

    Da non perdere: visita al borgo di Gares.

    Piazza Papa Luciani, Canale d’Agordo

    Biotopo del Laghetto di Gares

    7 km

    2 ore (solo andata)

    Medio-facile

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    GARES – CASCATA DELLE COMELLE – GARES

    Percorso medio-facile

    Parti dal parcheggio Pian delle Giare, in fondo alla Valle di Gares, a circa 7 km da Canale d’Agordo. Il percorso ti conduce facilmente alla cascata bassa su sentiero ben tenuto. Il tratto verso la cascata alta è più impegnativo. Da lì prosegui in direzione del borgo di Gares, per poi rientrare al punto di partenza.

    Da non perdere: le Cascate di Gares, perfette per una sosta rinfrescante immersi nella natura.

    Parcheggio in località Pian delle Giare

    Parcheggio in località Pian delle Giare

    3,5 km

    1 ora e 45 minuti

    Medio-facile

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    GARES – MALGA STIA

    Percorso medio-facile

    Parti dal parcheggio sulla sinistra prima di arrivare al caratteristico villaggio di Gares (1381m). Il percorso segue una strada battuta che sale con pendenza costante nel bosco e in ambiente alpino. Puoi raggiungere Malga Stia (1785m), dove è possibile mangiare e acquistare prodotti locali. Una volta arrivati, il panorama si apre ampio e spettacolare sulle montagne circostanti. Da qui è possibile, con ancora un’ora di cammino, raggiungere la Forcella Stia per ammirare l’imponente gruppo del Focobon.

    Da non perdere: degustazione di formaggi di malga.

    Parcheggio sulla sinistra prima del villaggio di Gares

    Malga Stia (possibilità di raggiungere anche Forcella Stia)

    3,3 km

    1 ora e 30 minuti

    Medio-facile

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    VALFREDDA–MALGA AI LACH-VALFREDDA

    Percorso medio

    Il percorso inizia dal parcheggio nei pressi di Malga Col de Mez e segue la strada forestale che si inoltra per alcuni tratti nel bosco di larici fino a raggiungere la Valfredda. Da qui prosegui a destra verso Forcella I Marmoi, poi scendi lungo il sentiero n. 691 fino a Malga Ai Lach*. Per chiudere l’anello, segui la strada forestale verso Tabià de Valbona e continua lungo la forestale n. 694.

    Da non perdere: i casoni della Valfredda, tipiche baite alpine e il panorama sul Gruppo del Focobon.

    * Malga chiusa estate 2026.

    Parcheggio nei pressi di Malga Col de Mez

    Parcheggio nei pressi di Malga Col de Mez

    8,3 km

    3 ore e 15 minuti

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    VARIANTE VALT (Falcade centro) – MALGA AI LACH

    Percorso medio

    Dal parcheggio della frazione Valt segui la strada verso Malga Ai Lach, attraversando boschi di abeti e larici lungo mulattiere e sentieri forestali, fino a Tabià de Valbona. Da qui svolta a destra e prosegui in salita lungo la strada forestale che conduce alla malga*. Il ritorno può avvenire sullo stesso percorso, oppure tramite un sentiero alternativo che da Tabià de Valbona riporta direttamente a Valt.

     

    * Malga chiusa estate 2026.

    Parcheggio della frazione Valt

    Malga Ai Lach (malga chiusa estate 2026)

    3,7 km

    1 ora e 30 minuti

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    COLMEAN-BAITA DEI CACCIATORI-COLMEAN

    Percorso medio

    Parti dal parcheggio di Colmean e scendi lungo la strada asfaltata fino alla frazione di Feder. Qui imbocca a sinistra il sentiero n. 687 che attraversa il bosco. All’incrocio con il sentiero proveniente da Forcella Lagazzon, segui le indicazioni per la Baita dei Cacciatori. Il tratto regala splendidi scorci panoramici su Feder e sulla valle circostante. Raggiunta la strada forestale n. 689, prosegui in salita fino al rifugio Baita dei Cacciatori. Per il rientro è consigliata la forestale n. 689 che riporta a Colmean.

    Da non perdere: assaggia i casunziei con le gamaite, sono davvero un must del Rifugio.

    Parcheggio nella frazione di Colmean

    Parcheggio nella frazione di Colmean

    7 km

    3 ore e 15 minuti

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    RIFUGIO FLORA ALPINA-CASONI DI VALFREDDA-FORCA ROSSA

    Percorso medio-impegnativo

    Dal Rifugio Flora Alpina segui la strada forestale che attraversa la suggestiva Valfredda, tra ampi prati, pascoli e caratteristici casoni, fino alla deviazione con il sentiero che scende dalla Val di Forca. Da qui prosegui a sinistra seguendo le indicazioni per Forcella Forca Rossa e attraversa i pascoli d’alta quota fino a raggiungere il punto panoramico della forcella.

    Da non perdere: punto panoramico in forcella e gli splendidi pascoli di Valfredda con le mandrie di cavalli.

    Rifugio Flora Alpina

    Forcella Forca Rossa

    5 km (solo andata)

    2 ore e 30 minuti (solo andata)

    Medio-impegnativo

    Abbigliamento tecnico adeguato, scarponcini da trekking, zaino con acqua e qualche snack energetico, giacca antivento.

    PASSO VALLES-RIFUGIO MULAZ-CIMA MULAZ

    Percorso medio-impegnativo

    Dal Passo Valles imbocca il sentiero n.751, in direzione del Passo dei Fochet. Attraversa inizialmente pascoli alpini e pendii erbosi, per poi salire lungo un sentiero più ripido, tra ghiaioni e rocce dolomitiche. Raggiunto il Passo dei Fochet puoi ammirare uno splendido panorama sulle Pale di San Martino e sulla Val Venegia. Da qui continua sul sentiero n.751, fino a raggiungere il Rifugio Mulaz, situato ai piedi delle imponenti pareti del Mulaz, ideale per una sosta. Prosegui poi sul sentiero n.703 verso Cima Mulaz, affrontando un tratto più ripido, ma senza particolari difficoltà alpinistiche. Per il rientro ripercorri lo stesso itinerario fino al Passo Valles.

    Da non perdere: una volta in cima, godi di una vista spettacolare sulle Pale di San Martino, sul Focobon, sulla Marmolada e sulle principali cime dolomitiche.

    Passo Valles

    Rifugio Mulaz – Cima Mulaz

    8 km (solo andata)

    3 ore (solo andata)

    Medio-impegnativo

    850m fino al rifugio, 1180m fino alla cima

    Abbigliamento tecnico adeguato, scarponcini da trekking, zaino con acqua e qualche snack energetico, giacca impermeabile e uno strato caldo (anche in estate), cellulare carico

    MOLINO-RIFUGIO MULAZ-CIMA MULAZ (sentiero chiuso estate 2026 per lavori)

    Percorso difficile

    Superato il Camping Eden, segui la strada forestale n.722 in direzione del Rifugio Mulaz. Dopo circa 2 km prosegui sul sentiero che entra nella splendida Valle del Focobon. A quota 1894m raggiungi Casera Focobon e continua a sinistra attraversando il Rio Focobon, fino ai piedi delle omonime cime e al Rifugio Mulaz, situato sotto il valico. Per raggiungere la cima, prosegui ancora per circa un’ora verso la forcella e poi svolta a destra in direzione della Cima Mulaz.

    Da non perdere: arrivato al Rifugio Mulaz, prosegui fino alla cima: un ultimo sforzo che ti regala una vista a 360° sulle Dolomiti e, nelle giornate limpide, fino alla Laguna di Venezia. In vetta, non dimenticare di suonare la campana.

    SENTIERO CHIUSO ESTATE 2026 PER LAVORI.

    Camping Eden, Molino

    Rifugio Mulaz – Cima Mulaz

    11 km (solo andata)

    4 – 5 ore (solo andata)

    Difficile

    1320m fino al rifugio, 1650m fino alla cima

    Abbigliamento tecnico adeguato, scarponcini da trekking, zaino con acqua e qualche snack energetico, giacca impermeabile e uno strato caldo (anche in estate), cellulare carico

    LAGAZZON-COLMONT-LACH DEI NEGHER

    Percorso difficile

    Parti dal Rifugio L’Agazon (1356m), dove puoi lasciare l’auto, e segui la strada silvo-pastorale n. 687 fino alla Baita Col Mont (1854m). Qui cammina tra ampi prati e un panorama straordinario sul Monte Civetta e sulle Pale di San Martino. Prosegui poi su sentiero panoramico in costante salita fino alla Forcella dei Negher (2286m), con vista mozzafiato sulla Val del Biois.

    Da non perdere: il Lago dei Negher, lago fatato immerso nelle leggende dolomitiche, dove non è raro avvistare stambecchi tra le rocce e i pascoli alpini.

    Rifugio L’Agazon

    Lach dei Negher

    5 km (solo andata)

    3 ore (solo andata)

    Difficile

    Abbigliamento tecnico adeguato, scarponcini da trekking, zaino con acqua e qualche snack energetico, giacca impermeabile e uno strato caldo (anche in estate), cellulare carico

    VAL DI GARES-RIFUGIO ROSETTA G. PEDROTTI-CASERA CAMPIGAT

    Percorso difficile

    Parti dal parcheggio Pian delle Giare, in fondo alla Valle di Gares e segui il sentiero n.704, passando per le Cascate delle Comelle e l’Orrido delle Comelle, quest’ultimo su tratto esposto. Superato l’Orrido, prosegui lungo il sentiero che risale la valle delle Comelle, con una pendenza regolare, ma senza particolari difficoltà tecniche, e raggiungi gli Altopiani del Rosetta (oltre 2300m) e il Rifugio Rosetta G. Pedrotti, situato in una posizione panoramica, a quota 2581m. Il ritorno può avvenire per lo stesso sentiero, oppure lungo il sentiero n.761, che passa per Casera Campigat, uno degli alpeggi storici della zona e porta a Forcella Cesurette (lungo questo percorso è presente un tratto esposto che richiede attenzione). Continua a scendere lungo il sentiero n.756 che riporta in circa un’ora al punto di partenza.

    Parcheggio in fondo alla Valle di Gares, loc. Pian delle Giare

    Rifugio Rosetta

    Giornata intera andata e ritorno o giro ad anello

    Difficile

    Abbigliamento tecnico adeguato, scarponcini da trekking, zaino con acqua e qualche snack energetico, giacca impermeabile e uno strato caldo (anche in estate), cellulare carico

    VIVAIO PICCOLET-BAITA PIANEZZA

    Percorso medio (impegnativo per la pendenza)

    Dal vivaio Piccolet segui inizialmente la strada forestale che si inoltra nel bosco in costante salita. Dopo aver percorso il primo tratto, raggiungi una sorgente, punto ideale per una breve sosta e abbandona la strada forestale per imboccare un sentiero che sale deciso nel bosco. La salita prosegue con alcuni tornanti, consentendoti di guadagnare rapidamente quota, fino a raggiungere la fine del bosco, da dove si comincia a scorgere, tra i prati che la circondano, la Baita Pianezza, situata in una posizione panoramica dalla quale puoi ammirare la Valle del Biois e le montagne circostanti. Da qui puoi proseguire per Forcella Pianezza e anche in direzione Sottoguda.

    Vivaio Piccolet, Vallada Agordina

    Baita Pianezza

    1 ora e 30 minuti

    Media, impegnativa per la pendenza

    Abbigliamento tecnico adeguato e scarponcini da trekking

    VIE FERRATE

    Il nostro sito non vuole sostituirsi alle guide tecniche specialistiche sulle vie ferrate, ma offrirvi alcuni consigli utili per affrontare questa esperienza con consapevolezza, tranquillità e sicurezza, alla scoperta delle meravigliose Dolomiti.

    Dalle escursioni più semplici agli itinerari più impegnativi, le Dolomiti offrono una straordinaria varietà di vie ferrate per ogni livello di esperienza.

    In ogni caso prima di partire per la vostra escursione vi consigliamo sempre di programmare bene l’uscita con l’aiuto di una cartina dettagliata, di verificare le condizioni meteo, di avere la giusta attrezzatura, di essere soprattutto consapevoli delle proprie capacità fisiche e di contattare una guida che vi possa accompagnare facendovi vivere un’esperienza unica.

    Per il noleggio dell’attrezzatura potete contattare la Scuola Sci Equipe di Falcade, che offre anche una vasta gamma di attrezzatura per attività estive. Il costo del kit da ferrata è di € 30,00 al giorno e comprende caschetto, imbragatura, moschettoni e dissipatore.

    VIA FERRATA “PAOLIN-PICCOLIN” – CIME DELL’AUTA

    Via ferrata

    Da Colmean segui il sentiero n.689 passando per la Baita dei Cacciatori e la Baita Giovanni Paolo I (bivacco momentaneamente chiuso). Prosegui nel bosco fino all’attacco della Ferrata Paolin, che risale alla Forcella del Medil e conduce alla croce di Cima d’Auta. Per il rientro puoi scendere passando per il Lach dei Negher e Lagazzon, oppure seguire il percorso attrezzato che riporta verso Colmean.

    Colmean

    Croce di Cima d’Auta

    10 km

    Via Ferrata

    1300m

    Abbigliamento tecnico adeguato, attrezzatura da ferrata, scarponcini da trekking con suola adatta, zaino con acqua e qualche snack energetico, giacca impermeabile e uno strato caldo (anche in estate), cellulare carico (meglio se con power bank)

    GARES-VIAZ DEL BUS-MALGA VAL BONA

    Via ferrata

    Dal parcheggio in fondo alla Valle di Gares segui il sentiero n.704 passando per le Cascate delle Comelle e l’Orrido delle Comelle fino al Pian delle Comelle. Da qui imbocca il sentiero n.756 (Viaz del Bus), con un tratto attrezzato e il caratteristico foro naturale nella roccia. Il rientro avviene passando per Malga Valbona e seguendo il sentiero n.756 fino al parcheggio. Si consiglia l’attrezzatura da ferrata.

    Parcheggio in fondo alla Valle di Gares, loc. Pian delle Giare

    Parcheggio in fondo alla Valle di Gares, loc. Pian delle Giare

    10 km

    Via ferrata – breve tratto attrezzato

    Abbigliamento tecnico adeguato, attrezzatura da ferrata, scarponcini da trekking con suola adatta, zaino con acqua e qualche snack energetico, giacca impermeabile e uno strato caldo (anche in estate), cellulare carico (meglio se con power bank)

    VIA FERRATA BEPI ZAC

    Via ferrata

    Dal Passo San Pellegrino raggiungi in seggiovia il Passo delle Selle. Da qui segui il sentiero attrezzato Bepi Zac, spettacolare percorso tra trincee, gallerie e postazioni della Prima Guerra Mondiale. Dalla Forcella Ciadin rientra al punto di partenza lungo il sentiero n.637.

    Passo delle Selle (raggiungibile in seggiovia da Passo San Pellegrino)

    Forcella Ciadin

    14 km

    Via ferrata

    Abbigliamento tecnico adeguato, attrezzatura da ferrata, scarponcini da trekking con suola adatta, zaino con acqua e qualche snack energetico, giacca impermeabile e uno strato caldo (anche in estate), cellulare carico (meglio se con power bank)

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    Scopri altri itinerari per passeggiate ed escursioni nelle Dolomiti agordine.

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